Floriterapia

Dall’incontro tra la comprensione dell’anima dell’Antroposofia e la Floriterapia nasce la Floriterapia Antroposofica o Florisofia.

La Floriterapia Antroposofica tiene conto sia della floriterapia tradizionale che della comprensione antroposofica dell’essere umano, composto di corpo, anima e spirito. Infatti, oltre al corpo fisico e vitale, vi è l’anima dell’uomo. Essa ha un progetto da portare a termine in ogni sua manifestazione: trovare lo Spirito, il suo Io Superiore.

Purtroppo l’anima può bloccarsi nella sua evoluzione: vicoli ciechi, scelte sbagliate, la mancanza di coraggio. Divenire coscienti ci rende capaci di comprendere dove sbagliamo per andare oltre in piena consapevolezza.

Quando l’anima incontra lo spirito, essa comprende il suo ruolo in questa incarnazione. In questo modo è possibile portare nel mondo la Saggezza sotto forma di nuova Creazione. Poiché è solo la luce dello spirito che può illuminare l’anima, così come è solo il fuoco dell’anima che può dare calore allo spirito.

I Fiori per l’Anima

I Fiori di Bach sono essenze floreali ideate dall’omeopata Edward Bach nel 1928. Dopo un’intensa ricerca nell’omeopatia arrivò ad elaborare i Sette Nosodi, i cosiddetti “vaccini omeopatici” ancora oggi utilizzati nella pratica. Questa fu la base per la successiva ricerca.

Secondo Bach infatti la scienza materialistica non ha compreso che lo stato di disarmonia non dipende dagli effetti della disarmonia stessa, bensì dalle cause animiche e spirituali che l’ha generato. Sopprimendo i sintomi, si reprime la causa animico-spirituale rendendo sempre più difficile arrivare all’armonia tra corpo, anima e spirito. Più abbiamo paura di ciò che non va nella nostra anima, più la disarmonia ci possiede.

Bach arrivò alle essenze floreali nel corso della sua biografia: ogni singolo fiore che trovò rappresentò la soluzione ad un enigma dell’anima che gli fu posto dai suoi stessi pazienti. Le essenze floreali così create sono capaci di sostenere l’anima nella sua battaglia quotidiana per raggiungere la sua destinazione spirituale.

Le cause principali del blocco nell’evoluzione animica secondo Bach risiedono:

• Nel conflitto tra pensare e sentire, così che la mente razionale interferisce, con le sue costruzioni razionali, nel sentimento che sorge nell’anima, bloccando l’evoluzione. Più in generale si tratta di tutte le attività incoerenti rispetto all’Io Superiore;

• Nel lasciarci influenzare dalle idee altrui che, pur essendo legittime, sono il frutto di esperienze di vita diverse dalle nostre e dunque incompatibili con il nostro destino (karma) tracciato dall’Io Superiore.

• Non rispettando la libertà individuale, esprimendo giudizi andando così contro noi stessi e contro il prossimo, essendo ognuno dotato di una biografia unica con sue cause spirituali altrettanto uniche che risiedono nell’Io Superiore.

Sette Difetti Contrari all’Unità

Ne conseguono così i Sette Difetti Contrari all’Unità, che sono i sintomi che indicano un certo grado di separazione tra l’anima e l’Io Superiore, lo Spirito:

Orgoglio

I cui effetti sono tensioni, rigidità muscolare.

Crudeltà

I cui effetti sono dolori, infiammazioni e lacerazioni.

Odio

I cui effetti sono crisi nervose, isterismo e solitudine.

Egoismo

I cui effetti sono nevrosi, ossessioni e fobie.

Ignoranza

Il cui effetto è l’indebolimento dei cinque sensi.

Instabilità, Indecisione e Indolenza

I cui effetti sono disordini del movimento e dell’equilibrio.

Avidità e Desiderio di Potenza

I cui effetti sono depressione, dolori articolari e fibromialgia.

Ecco dunque che colui che abbisogna di trovare equilibrio tra anima e spirito, deve imparare a leggere nei sintomi il messaggio, la causa primaria della sua disarmonia. Solo così è possibile non disperare. L’uomo diviene così pienamente attivo e coinvolto nel processo di riallineamento rispetto all’Io Superiore e dunque al Cosmo. Quando l’Io pone all’anima che abita la domanda fondamentale “Anima mia perché soffri?” allora il processo di sblocco ed il ritorno sulla via dell’evoluzione può avvenire. Il Floriterapeuta non si propone di imporsi, bensì accompagna il processo di Metamorfosi in atto nella persona, rispettando il libero arbitrio ed osservando l’anima dispiegarsi nel fiore che è destinata a divenire.

“Per conoscere il mondo, conosci te stesso.

Per conoscere te stesso, conosci il mondo.”

Svolgimento del colloquio di Floriterapia

  1. Parliamo del blocco animico-astrale che vogliamo sciogliere;
  2. Indaghiamo le cause sottili che hanno generato il blocco animico-astrale;
  3. Tracciamo un quadro per immagini della condizione dei corpi sottili;
  4. Delineiamo un sentiero tra i Fiori di Bach, arrivando al tuo Bouquet ed ai versi mantrici corrispondenti;
  5. Torniamo insieme ad evolvere verso lo spirito!
Disclaimer

Al fine di evitare equivoci ricordiamo che la Floriterapia non ha nulla a che fare con la Medicina, solo il medico può diagnosticare e curare le patologie organiche. La Floriterapia si occupa del mantenimento del benessere della persona, così come di disarmonie presenti in assenza di patologie organiche o psichiche. Quella del Floriterapeuta è una libera professione nell’ambito delle discipline olistiche disciplinata dalla Legge Numero 4, del 14 Gennaio 2013.