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I Settenni della Biografia

I Nove Settenni

Secondo l’approccio del Counseling Biografico, noi siamo spiriti che fanno un’esperienza umana. Solo lo spirito trova il significato delle cose, delle persone, il senso della sua stessa vita sulla Terra. Se vuoi conoscere te stesso, cerca nel mondo; se vuoi conoscere il mondo, cerca in te stesso. Solo quando corpo, anima e spirito sono in perfetta armonia con la Natura e il Cosmo, l’uomo trova il suo Io. Tutto ciò è possibile scoprirlo quando comprendiamo lo svilupparsi degli archetipi che agiscono nella nostra vita: questo sviluppo avviene per settenni.

Come insegna l’Antroposofia, i settenni non solo sono il dispiegamento delle forze umane attraverso la sequenza dei pianeti nel Cosmo, ma sono anche la ricapitolazione delle epoche remote dell’evoluzione fino al raggiungimento dell’età matura in cui si esprime il principio creatore dell’Io, secondo la Legge di Ricapitolazione. Prendiamo ora una successione ideale dello sviluppo umano:

Tre Settenni del Passato:

  1. Infanzia, Primo Settennio della Luna (0-7 anni): prima della nascita, l’Io umano assume su di sé il suo stesso destino (karma) necessario alla sua evoluzione futura. Alla nascita fisica in poi, si sviluppa il corpo fisico, principalmente il Sistema Neuro-Sensoriale, secondo una polarità che dall’alto scende verso il basso (la testa sviluppa per prima, gli arti per ultimi). A tre anni il bambino percepisce se stesso come un “io” distinto dagli altri. In questo settennio il bambino è nell’Età dell’Imitazione, in cui l’essere del bambino tende a divenire un riflesso dell’ambiente che lo circonda, così come la Luna, lo Specchio Cosmico, riflette tutti gli impulsi cosmici dei pianeti. Vengono impartiti gli impulsi morali che vengono ricevuti in Riverenza. La Bontà viene sperimentata entro la famiglia per cui il bambino dice a se stesso “Io mi sento amato e le persone sono buone”. All’inizio della sua esistenza l’uomo è Figlio di Madre Natura.
  2. Giovinezza, Secondo Settennio di Mercurio (7-14 anni): si sviluppa il corpo eterico e con essi i processi fisiologici fondamentali, il cambio dei denti è l’evento principale che determina il distacco dall’aura eterica della madre. Si sviluppa il Sistema Ritmico che comprende la circolazione sanguigna, il cuore e dunque i polmoni con la ritmicità della respirazione. È l’Età dell’Identificazione, in cui l’essere del ragazzo tende a ricercare l’autorità negli adulti che ne diano un esempio. Si sviluppa la Fede come una Forza Vitale che muove il giovane a credere in se stesso, nel prossimo e nel mondo. La Bellezza viene goduta appieno quale fondamento della vita. Dall’inconscio si fanno strada le forze della natura che fanno sì che il ragazzo sia compartecipe del mondo così che “Tutto è meraviglioso!”.
  3. Adolescenza, Terzo Settennio di Venere (14-21 anni): si sviluppa il corpo astrale e con essi i processi animici fondamentali. Si sviluppa il Sistema del Ricambio e delle Membra, che comprende gli organi del metabolismo (stomaco e intestino) così come braccia e gambe. Nasce l’anima senziente e sopraggiunge così la pubertà, che determina il distacco dall’aura astrale della madre. Comincia l’Età dell’indipendenza, in quanto nell’adolescente si sta formando una vita interiore autonoma. La Ribellione serve a ricercare una propria identità con nuovi valori rispetto a quelli ricevuti dalla famiglia: si sviluppa il Giudizio Personale, e nasce la voglia di acquisire conoscenze sul mondo. Così la Verità viene recepita sotto forma di concetti ed idee, a dire così “Io giudico per me stesso!”.

Tre settenni del Presente:

  1. Giovane Adulto, Quarto Settennio del Sole I (21-28 anni): l’Io si incarna nell’anima umana e attraverso il sentire viene formata l’anima senziente. Una volta che l’Io nasce nell’anima, il giovane entra nell’Età dell’Avventura, alla ricerca dell’esperienza personale. È a quest’età che avviene la Scoperta del Mondo, dicendo a se stesso “Io sperimento”.
  2. Giovane Adulto, Quinto Settennio  del Sole II (28-35 anni): l’Io forma attraverso il pensare l’anima razionale. Questa è l’Età del Lavoro sull’Esperienza, in cui il giovane adulto si trova a dover comprendere le esperienze fino a quel momento accumulate facendo esclusivo conto delle forze della natura che in lui lavoravano per produrre il suo corpo fisico, eterico ed astrale. l’Io che nasce entro l’anima razionale genera uno spartiacque tanto che può riconoscere la sua missione di vita per la prima volta. Le energie sono ora dedicate ad Organizzare la Conoscenza, tanto che la frase è “Io penso”. Intorno ai 33 anni il giovane adulto può cadere in una profonda crisi di depressione in cui tutti gli antichi valori muoiono, la cosiddetta Morte Mistica la cui frase è “Io Muoio e Divento”. Si tratta del cambio totale dell’andamento della propria vita, prima orientata dalle antiche forze della Natura ed ora orientata dalle nuove forze proprie dello spirito umano. Da questo momento finisce la fase discendente della vita verso l’incarnazione e comincia la fase della vita ascendente verso lo spirito.
  3. Maturità, Sesto Settennio del Sole III (35-42 anni): l’Io forma attraverso il volere l’anima cosciente. In quest’Età Oscura della Solitudine, l’adulto sta ricostruendo il suo mondo sul fondamento dei nuovi valori individuali. Viene finalmente apportato qualcosa di totalmente nuovo nel mondo grazie a questo impulso di Resurrezione. L’adulto necessita di entrare in Azione e assumersi le sue Responsabilità, e si ripete “Io farò!”. Tanto il lavoro quanto le responsabilità permettono all’adulto di incontrare se stesso attraverso il prossimo che si pone davanti a lui con una domanda che corrisponde alla risposta nella sua anima cosciente.

Tre settenni del Futuro:

  1. Piena Maturità, Settimo Settennio di Marte (42-49 anni): in questo settennio l’Io comincia a lavorare attraverso il corpo astrale per formare ciò che nel lontano futuro sarà il primo dei tre aspetti dello spirito, il Sé Spirituale. È la ricapitolazione cosciente del Settennio di Venere (14-21 anni), in cui la Verità viene vissuta nelle cose ed eventi, il Giudizio si concretizza quale conoscenza pratica nell’azione. La Verità si manifesta attraverso l’individualità umana, che dunque può uscire nel mondo e divenire noto pubblicamente per il suo lavoro originale. Per fare ciò è necessario sviluppare la Coscienza Immaginativa, ovvero il pensare per immagini simboliche che presuppone il riconoscimento degli archetipi nelle immagini, nei sogni, nei simboli e così via.
  2. Maturità avanzata, Ottavo Settennio di Giove (49-56 anni): l’Io comincia a lavorare attraverso il corpo eterico per formare ciò che nel lontano futuro sarà il secondo dei tre aspetti dello spirito, lo Spirito Vitale. È la ricapitolazione cosciente del Settennio di Mercurio (7-14 anni), in cui la Bellezza viene vissuta attraverso l’azione creativa, le Forze Vitali arrivano infatti a concretizzarsi in quest’Età Creativa. L’adulto può ispirare gli altri nell’Arte di Vivere, attraverso ciò che ha realizzato come impulso spirituale cosciente. Per fare ciò è necessario sviluppare la Coscienza Ispirativa, ovvero il pensare per parole che abbiano una loro qualità vivente, il che presuppone il riconoscimento degli archetipi nelle espressioni del suono, della musica e della parola.
  3. Senilità, Nono Settennio di Saturno (56-63 anni): l’Io comincia a lavorare attraverso il corpo fisico per formare ciò che nel lontano futuro sarà il terzo dei tre aspetti dello spirito, l’Uomo-Spirito. È la ricapitolazione cosciente del Settennio della Luna (0-7 anni), in cui la Bontà viene vissuta attraverso il rapporto col prossimo. La Riverenza per le forze cosmiche e divine acquisisce una dimensione pratica, realizzando così la Fratellanza dello Spirito che si traduce in Comunità di Spirito. Per fare ciò è necessario sviluppare la Coscienza Intuitiva, ovvero il pensare per esseri viventi, il che presuppone il riconoscimento delle idee quali esseri viventi con cui si instaura una relazione umana. L’Amore arriva così a divenire una forza cognitiva.

I successivi settenni, dai 63 anni in poi si svolgono in modo del tutto diverso rispetto a quelli precedenti. A 63 anni il destino (karma) di cui l’anima si è fatta carico si esaurisce del tutto. Le forze vitali della Natura così come quelle dei desiderio umano sono state completamente trasmutate e dominate dalle forze cosmiche di cui l’uomo si è fatto portavoce. È così che dopo i 63 anni l’uomo diviene Figlio degli Dei. Il Cosmo decreta così che “L’uomo è libero”. Si prepara così al passaggio attraverso la Soglia della Morte, in cui tornerà a vivere nel mondo spirituale.

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